Animali

Allergie e animali domestici

Sintomi, consigli e rimedi per aiutare il tuo amico a quattro zampe!

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La primavera è sempre tanto attesa. è la stagione del risveglio della natura, delle belle giornate di sole, dei colori e dei profumi, dei fiori, ma… è anche la stagione delle allergie. E questo vale anche per i nostri amici a quattro zampe.

Nel campo delle allergie però occorre fare distinzione tra allergie ambientali, quindi primaverili, da quelle di tipo alimentare. Il primo indicatore da prendere in considerazione naturalmente è la stagionalità con cui si manifestano i sintomi.

Un cane o un gatto allergico sono animali il cui sistema immunitario ha una risposta eccessiva a un cosiddetto “allergene”, cioè una sostanza generalmente innocua, ma verso la quale il soggetto ha sviluppato una sensibilizzazione. Quando l’animale viene a contatto con l’allergene, per contrastarlo il suo sistema immunitario produce gli anticorpi, trattandolo come un patogeno. In questo senso si parla di “risposta eccessiva”. Se il contatto con l’allergene si ripete, gli anticorpi si legano ad alcune particolari cellule presenti nei tessuti dette “mastociti”, che rilasciano istamina. Questa è responsabile dell’infiammazione dei tessuti e degli altri tipici sintomi di un’allergia.

Allergeni ambientali e non…

Gli allergeni in questo periodo non sono solo ambientali legati ad acari, pollini, graminacee, erbe, spore di muffe, ma anche ad ectoparassiti, ad esempio la saliva delle pulci, che è la causa più frequente di allergia denominata DAP (dermatite allergica da pulci) e punture di insetti (api, vespe, ecc).

Come scoprilo?

Nel caso si sospetti un’allergia anche per gli animali domestici esistono test sierologici con elevata specificità e sensibilità nell’identificare quali allergeni scatenino la risposta di alcuni specifici anticorpi, le IgE (immunoglobulina di classe E).

Come si manifesta?

Dermatiti, prurito, arrossamenti della cute, perdita eccessiva di pelo, leccamento, strofinamento del muso, otiti, congiuntiviti, riniti, tosse, difficoltà respiratorie e asma (soprattutto nel gatto).

Alcuni consigli…

Il trattamento delle allergie quindi prende in considerazione, oltre l’utilizzo di antistaminici o steroidi, anche l’utilizzo di un’immunoterapia, (utilizzo di vaccini, allergene-specifici) profilassi per i parassiti, l’utilizzo di sostanze che vadano a rinforzare la barriera cutanea con integratori a base di acidi grassi con omega 3 e 6.

Schiuma e shampooterapia per ridurre il prurito ma soprattutto ridurre l’utilizzo di steroidi che sappiamo avere numerosi altri effetti collaterali.

Ma soprattutto evitiamo “Cure fai-da-te”.

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