Sport e Prevenzione

Giorgio Malan al Breast Days: quando lo sport incontra la cura

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La consapevolezza della ricostruzione mammaria è un tema sempre più importante e il prossimo 16 aprile la città di Torino ospiterà il congresso BREAST DAYSNUOVO INIZIO, al fine di condividere tra medici, associazioni e pazienti le innovazioni sulla cura del tumore al seno, la prevenzione e la riabilitazione. Un approccio transdisciplinare per una malattia che ogni anno solo in Italia colpisce oltre 55mila donne .

Giorgio Malan, pentatleta, bronzo alle Olimpiadi 2024, sarà uno dei relatori al congresso ed il suo intervento sarà improntato sull’importanza dello sport come strumento di salute e prevenzione.

Come mai ha deciso di partecipare come relatore a questo congresso?

“Mi piace mettermi alla prova e sono certo che posso, con la mia esperienza, essere di supporto a chi mi ascolta. Lo sport gioca un ruolo fondamentale nella vita di ognuno, poiché permette di migliorarne la qualità. In particolare ritengo, anche sulla base della mia esperienza personale, che la giusta mentalità può essere molto importante in un percorso di riabilitazione.

Si riferisce a qualcosa in particolare?

A pochi mesi dalle Olimpiadi di Parigi ho avuto una forte pubalgia che mi ha costretto a sospendere gli allenamenti a causa del dolore intenso. Ebbene, è stato un periodo molto difficile: per un atleta come me le Olimpiadi rappresentano la meta più importante per cui ci si allena per anni. In questa circostanza, come constatato anche in altre occasioni, la giusta motivazione e mentalità hanno fatto la differenza e sono riuscito, con il supporto medico e mentale, a rimettermi in tempo per gareggiare e vincere.

Cosa si sente di dire a chi sta affrontando la ricostruzione mammaria?

Non ho un’esperienza diretta sulla tematica, ma sono certo che il supporto dei medici e delle persone care è molto importante, così come affrontare ciò che si sta vivendo con lo spirito giusto: un approccio mentale positivo può davvero fare miracoli.

In base alla mia esperienza è importante porsi obiettivi anche nel breve periodo cosicché ogni piccolo miglioramento possa dare la giusta determinazione per affrontare una situazione così difficile e dura.

Giorgio come si sta preparando alle prossime Olimpiadi?

Gli allenamenti sono costanti, circa 5/6 ore al giorno, e con una giusta alimentazione affiancata da tanta motivazione per fare bene e raggiungere importanti successi.

Photo credit IOC / Filip Komorous