Odontoiatria

Implantologia a basso prezzo all’estero: quali sono i rischi?

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Quando si parla di implantologia dentale è importante sfatare alcuni falsi miti. È opinione comune, infatti, che in Italia i trattamenti implantologici siano abbastanza costosi. Questa situazione ha spinto molte persone a guardarsi intorno, alla ricerca di soluzioni alternative e meno costose.

In realtà, come ben descritto in questo articolo https://www.implantologiamedica.it/tariffe-implantologia pubblicato sul portale Implantologiamedica.it del Gruppo Eccellenza Medica, i costi di un trattamento di implantologia dentale in Italia dipendono da una vasta gamma di fattori e non sempre sono elevatissimi o proibitivi.

Quali fattori incidono sul costo di un impianto dentale?

Bisogna, innanzitutto, considerare l’area geografica in cui si trova lo studio. Un centro di implantologia situato nel nord Italia potrebbe applicare tariffe più elevate rispetto ad una struttura sita nella parte meridionale del Paese. Del resto, bisogna considerare il diverso costo della vita che caratterizza le varie aree della penisola.

Ci sono, poi, le spese legate ai materiali impiegati per la realizzazione dell’impianto dentale e della corona definitiva.

Altro aspetto di cui tenere conto è la complessità dell’intervento. Anche in tal senso, diverse variabili potrebbero far lievitare il costo. Pensiamo, ad esempio, a quei pazienti che dispongono di scarsa quantità e qualità d’osso e per i quali, prima dell’impianto dentale, si rendono necessarie procedure extra come innesti ossei o rialzo del seno mascellare.

Chiaramente, è fondamentale conoscere il numero di impianti dentali da posizionare. Ci sono pazienti che necessitano di inserire un solo impianto, con costi certamente più accessibili rispetto a chi deve riabilitare un’intera arcata.

Il percorso che porta ad un intervento di implantologia si compone anche di esami diagnostici come radiografie dentali ed eventualmente TAC 3D che consentono di pianificare l’operazione con un maggiore grado di precisione. Si tratta di procedure che hanno comunque dei costi, sebbene generalmente non elevatissimi rispetto al totale dell’investimento.

Ci sono, poi, studi dentistici che si avvalgono di procedure all’avanguardia, come ad esempio la tecnica computer guidata o l’implantologia flapless mini invasiva. Parliamo, chiaramente, di procedure che non tutti i centri dentali utilizzano ma che, se presenti, potrebbero far incrementare il costo complessivo dell’intervento.

Quello che, però, molti pazienti ignorano è che il prezzo dell’implantologia deve essere sempre rapportato all’esperienza e alle competenze dell’implantologo e, dunque, alla qualità del risultato finale.

Nonostante il contributo del paziente sia fondamentale ai fini del buon esito di un intervento di implantologia dentale, è innegabile che il contributo del chirurgo sia fondamentale. Un impianto attentamente progettato e realizzato a regola d’arte è sicuramente destinato a durare a lungo. Questo dovrebbe, dunque, far comprendere che l’implantologia va vista come un investimento a lungo termine per la sostituzione dei denti mancanti, la soluzione spesso più efficace per il ripristino della funzionalità estetica e masticatoria.

Perché potrebbe essere rischioso fare un impianto dentale all’estero?

Fare di tutta l’erba un fascio potrebbe essere deleterio, nel senso che anche all’estero ci sono sicuramente degli ottimi professionisti che lavorano onestamente. Allo stesso modo, è innegabile che i prezzi dell’implantologia, in alcuni Paesi, possano apparentemente essere considerati più vantaggiosi rispetto alle tariffe italiane. Ci riferiamo, in particolare, ai prezzi proposti in nazioni anche geograficamente non distanti dall’Italia, come ad esempio l’Albania, la Slovenia, la Croazia ma anche Serbia e Romania.

Le richieste di interventi di implantologia in alcuni di questi Paesi sono aumentate a tal punto da attirare l’interesse anche delle agenzie di viaggi, le quali sono arrivate a proporre pacchetti completi, comprensivi di spese di volo, albergo e intervento implantologico.

Le ragioni di prezzi nettamente più bassi sono inevitabilmente legate ad una tassazione più vantaggiosa rispetto all’Italia, oltre ai minori costi operativi.

Per avere un quadro più ampio della situazione, è doveroso specificare che in Italia la stragrande maggioranza dei cittadini si rivolge a studi dentistici privati. Ciò a causa del fatto che il Servizio Sanitario Nazionale risponde, per la cura dei denti, soltanto alle emergenze, con pagamento dell’apposito ticket da parte del paziente.

L’inserimento di un impianto dentale è una tipologia di intervento che non rientra tra le emergenze e che è garantito gratuitamente soltanto a pazienti con gravi difficoltà economiche e sociali, per giunta a fronte di liste d’attesa spesso lunghissime.

È bene, però, mettere in guardia il paziente anche dai rischi legati a questa scelta. Le cronache nazionali, di recente, hanno approfondito la questione del turismo dentale sotto tutti i punti di vista. Sono state diverse le testimonianze da parte di pazienti che si sono sottoposti ad interventi di implantologia all’estero e che hanno subito gravi danni.

In circostanze del genere, chiaramente, è fondato il rischio di un costo dell’implantologia addirittura più elevato. Infatti, il paziente reduce da un’esperienza negativa all’estero tenderà a rivolgersi ad un implantologo italiano, il quale dovrà riparare il danno compiuto da altri. Questa operazione avrà certamente un costo che, se unita al prezzo dell’impianto dentale pagato all’estero, contribuirà all’aumento della spesa complessiva.