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	<title>Fabrizio Surdo, Autore presso Salute è</title>
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	<title>Fabrizio Surdo, Autore presso Salute è</title>
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		<title>Esercizio fisico strutturato e salute: la nuova medicina in movimento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Surdo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:14:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport e Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Esercizio fisico strutturato: la prescrizione medica che trasforma il movimento in terapia. Scopri come funziona, chi lo segue e a chi serve.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2026/10/13/esercizio-fisico-strutturato-e-salute-la-nuova-medicina-in-movimento/">Esercizio fisico strutturato e salute: la nuova medicina in movimento</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Immaginare di uscire dallo studio del proprio medico curante non con la classica ricetta per un farmaco da acquistare in farmacia, ma con una vera e propria prescrizione per praticare attività motoria non è più una suggestione o una fantasia da appassionati di fitness. Si chiama <strong>Esercizio Fisico Strutturato (EFS)</strong> ed è una realtà clinica e normativa sempre più radicata sul territorio italiano, ampiamente riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale e regolamentata dalla legislazione nazionale come una terapia non farmacologica efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere appieno la portata di questo cambio di paradigma nella prevenzione e nella gestione delle patologie croniche non trasmissibili, occorre analizzare in dettaglio le figure professionali coinvolte, i protocolli metodologici di valutazione e monitoraggio, l&#8217;inquadramento normativo e le prospettive di sostenibilità economica per i cittadini e per il Sistema Sanitario Nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il primo passo: la prescrizione medica e il ruolo del medico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso di accesso all&#8217;esercizio fisico terapeutico non comincia in palestra o in un centro sportivo, ma all&#8217;interno dello studio clinico del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta o dello specialista di branca (come il cardiologo, l&#8217;ortopedico, il diabetologo o il fisiatra).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come stabilito dalla <strong>Legge 36 del 2021</strong>, i medici hanno la facoltà e il compito di prescrivere l&#8217;esercizio fisico come parte integrante del piano terapeutico per i pazienti affetti da patologie croniche o con molteplici fattori di rischio cardiovascolare e metabolico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito di una visita medica approfondita, il clinico redige un modulo specifico di prescrizione. In questo documento non viene semplicemente raccomandato di &#8220;muoversi di più&#8221;, ma vengono dettagliate con precisione le condizioni cliniche generali del paziente, le terapie farmacologiche in corso e una serie di indicazioni operative essenziali (ad esempio: avviare un lavoro aerobico mantenendo la frequenza cardiaca al di sotto di una precisa soglia o evitare determinati carichi articolari). Con questa prescrizione medica in mano, il cittadino viene indirizzato verso strutture specializzate non sanitarie note come <strong>Palestre della Salute</strong> o presso studi di chinesiologia qualificati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La figura del chinesiologo AMPA: lo specialista del movimento adattato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta ottenuta la prescrizione, la somministrazione dell&#8217;esercizio passa nelle mani del <strong>chinesiologo AMPA</strong> (Attività Motoria Preventiva e Adattata). Questa figura professionale specialistica si distingue nettamente dai generici istruttori di fitness o personal trainer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il chinesiologo AMPA è un professionista in possesso della laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (classe di laurea LM-67). Il suo percorso di studi universitario e la sua formazione post-laurea gli conferiscono competenze avanzate di anatomia, fisiologia dell&#8217;esercizio, biomeccanica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur operando in ambito non sanitario, il chinesiologo AMPA funge da anello di congiunzione tra il sistema medico-specialistico e la pratica motoria quotidiana. Il suo compito principale è codificare l&#8217;indicazione clinica fornita dal medico e trasformarla in un programma motorio preciso, sicuro, progressivo e personalizzato sulle reali capacità e limitazioni del singolo individuo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">AFA ed EFS: due modalità d&#8217;intervento a confronto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel panorama dell&#8217;attività motoria adattata e prescritta, la normativa e la prassi clinica individuano due modalità principali di somministrazione, ciascuna con finalità e livelli di personalizzazione distinti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Attività Fisica Adattata (AFA):</strong> si configura come un programma di esercizio svolto in piccoli gruppi omogenei, rivolto a persone con condizioni cliniche stabili o con esiti stabilizzati di patologie (ad esempio gruppi di soggetti affetti da lombalgia cronica, osteoporosi iniziale o esiti di gonartrosi). Gli esercizi proposti seguono protocolli standardizzati e mirati per quella specifica problematica, garantendo un&#8217;attività benefica e socializzante ma con un grado di personalizzazione contenuto.</li>


<li><strong>Esercizio Fisico Strutturato (EFS):</strong> rappresenta il livello di massima personalizzazione e specificità terapeutica, paragonabile a un abito realizzato su misura da un sarto esperto. L&#8217;EFS è un servizio individuale altamente calibrato, costruito ex novo per il singolo paziente a seguito di un&#8217;approfondita valutazione motoria e funzionale. L&#8217;intensità, il volume, i tempi di recupero e le modalità di carico vengono modulati continuamente in base alle risposte fisiologiche dell&#8217;organismo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il protocollo di sicurezza: valutazione, test e monitoraggio biometrico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accesso a un percorso di Esercizio Fisico Strutturato all&#8217;interno di uno studio chinesiologico o di una Palestra della Salute segue un protocollo operativo rigoroso volto a garantire la massima sicurezza del paziente. Il percorso si articola in quattro fasi fondamentali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Anamnesi chinesiologica e colloquio conoscitivo:</strong> prima di intraprendere qualsiasi tipo di attività pratica, il chinesiologo AMPA accoglie il paziente per un&#8217;intervista approfondita. In questa sede si analizzano la storia clinica, il referto e le indicazioni del medico curante, gli stili di vita pregressi, il livello di sedentarietà e le eventuali barriere psicologiche o motorie all&#8217;esercizio. Per quantificare lo stile di vita attivo o sedentario si somministrano questionari validati a livello internazionale, come il questionario IPAQ (International Physical Activity Questionnaire).</li>


<li><strong>Valutazione funzionale e test motori di ingresso:</strong> il passaggio successivo consiste nell&#8217;esecuzione di test motori quantitativi e riproducibili per misurare in modo oggettivo le capacità fisiche di partenza:<ul><li><strong>Forza muscolare:</strong> misurata tramite strumenti specifici come il dinamometro manuale per il Handgrip Test (valutazione della forza di presa della mano, indice correlato alla massa muscolare globale e alla salute generale).</li><li><strong>Flessibilità e mobilità articolare:</strong> misurate mediante test standardizzati come il Sit and Reach Test per valutare l&#8217;estensibilità della catena muscolare posteriore.</li><li><strong>Capacità cardiorespiratoria:</strong> valutata attraverso test di cammino sottomassimali come il 6-Minute Walking Test (6MWT), che misura la distanza percorsa a passo sollecito in sei minuti, monitorando la tolleranza allo sforzo e la risposta cardiaca.</li></ul></li>


<li><strong>Check-up pre-seduta e monitoraggio in itinere:</strong> prima di ogni singola sessione di allenamento (che solitamente si tiene 2 o 3 volte a settimana per 60 minuti), il paziente si sottopone a un controllo dei parametri biometrici fondamentali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca a riposo e saturazione dell&#8217;ossigeno. Se in quel determinato giorno i valori pressori o cardiaci risultano alterati rispetto agli standard di sicurezza, il chinesiologo adatta o riduce la &#8220;dose&#8221; di esercizio prevista. Durante la seduta, ogni movimento viene supervisionato visivamente per assicurare la corretta esecuzione biomeccanica.</li>


<li><strong>Tracciabilità e reportistica per l&#8217;équipe medica:</strong> a termine di ogni seduta e al completamento di cicli di lavoro definiti (es. ogni 8-12 settimane), tutti i dati relativi a carichi, ripetizioni, risposte pressorie e miglioramenti nei test vengono registrati e archiviati. Questa reportistica oggettiva costituisce una vera e propria &#8220;scatola nera&#8221; dei progressi del paziente. I dati vengono periodicamente inviati al medico di medicina generale o allo specialista, consentendo loro di valutare l&#8217;efficacia del percorso terapeutico integrato ed eventualmente modulare al ribasso il dosaggio dei farmaci prescritti.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Efficacia clinica: le patologie bersaglio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I benefici dell&#8217;esercizio fisico prescritto e strutturato sono ampiamente documentati da una solida letteratura scientifica. L&#8217;EFS ha dimostrato di poter ridurre la sintomatologia o prevenire l&#8217;aggravamento di <strong>oltre 20 patologie croniche non trasmissibili</strong>.</p>







<h2 class="wp-block-heading">Il panorama normativo e la mappa del territorio italiano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il quadro legislativo nazionale offra linee guida chiare, la concreta attuazione delle Palestre della Salute e della rete di prescrizione varia sensibilmente da regione a regione a causa della gestione regionale della sanità.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Emilia-Romagna e Veneto:</strong> rappresentano i modelli virtuosi e le best practice a livello nazionale. In Emilia-Romagna, ad esempio, la normativa regionale ha formalizzato la rete delle Palestre della Salute certificate, consultabili pubblicamente da medici e cittadini tramite il portale istituzionale mappadellasalute.it.</li>


<li><strong>Regioni in fase di attuazione:</strong> Lombardia, Piemonte, Liguria, Lazio, Puglia e Sicilia stanno completando i decreti attuativi nell&#8217;ambito dei rispettivi Piani Regionali della Prevenzione (in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione).</li>


<li><strong>Il ruolo degli studi di chinesiologia privati:</strong> nelle regioni o province in cui la rete pubblica o convenzionata delle Palestre della Salute non è ancora del tutto operativa, le strutture e gli studi di chinesiologia privati coordinati da chinesiologi AMPA suppliscono a questa carenza erogando un servizio di altissima qualità.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio concreto è rappresentato dal centro <strong>Motus</strong>, situato in provincia di Taranto e diretto dal chinesiologo AMPA Fabrizio Surdo. Negli ultimi cinque anni, questo studio ha preso in carico oltre 100 soggetti affetti da varie patologie croniche o desiderosi di fare prevenzione primaria, fornendo continuità assistenziale nel delicato passaggio dalla fase riabilitativa acuta (di pertinenza fisioterapica) al mantenimento della salute a lungo termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aspetti economici, detraibilità e prospettive future</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista economico e fiscale, l&#8217;esercizio fisico strutturato non rientra ancora nell&#8217;elenco delle prestazioni sanitarie tradizionali ed esenti, il che significa che i costi sostenuti dai cittadini non sono automaticamente detraibili come le spese per visite mediche o sedute di fisioterapia. Tuttavia, il quadro istituzionale mostra segnali di forte apertura e trasformazione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Credito d&#8217;imposta:</strong> nel 2022 lo Stato ha introdotto in via sperimentale un credito d&#8217;imposta per le persone fisiche che hanno sostenuto spese per la pratica dell&#8217;attività fisica svolta presso palestre certificate e con prescrizione medica. I richiedenti hanno ottenuto un rimborso pari al 97,3% della spesa sostenuta.</li>


<li><strong>Riconoscimento socio-sanitario:</strong> le associazioni di categoria dei chinesiologi stanno lavorando a stretto contatto con i ministeri competenti per ottenere il riconoscimento socio-sanitario definitivo della professione e delle Palestre della Salute, un passo formale che si spera possa aprire la strada alla detraibilità fiscale fissa al 19% e all&#8217;integrazione nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del Sistema Sanitario Nazionale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo a lungo termine è garantire un accesso omogeneo, sicuro e codificato all&#8217;esercizio fisico prescritto per gli oltre 24 milioni di italiani che convivono con almeno una patologia cronica, trasformando lo stile di vita nella prima e più potente medicina di prevenzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2026/10/13/esercizio-fisico-strutturato-e-salute-la-nuova-medicina-in-movimento/">Esercizio fisico strutturato e salute: la nuova medicina in movimento</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
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