<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Martina Sommavilla, Autore presso Salute è</title>
	<atom:link href="https://www.salute-e.it/author/martina-sommavilla/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.salute-e.it/author/martina-sommavilla/</link>
	<description>Sorridi al tuo benessere</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Apr 2025 09:46:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2022/05/cropped-icona-salutee-32x32.jpg</url>
	<title>Martina Sommavilla, Autore presso Salute è</title>
	<link>https://www.salute-e.it/author/martina-sommavilla/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nutrire le ossa: il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione dell’osteoporosi</title>
		<link>https://www.salute-e.it/2025/04/29/nutrire-le-ossa-il-ruolo-dellalimentazione-nella-prevenzione-dellosteoporosi/</link>
					<comments>https://www.salute-e.it/2025/04/29/nutrire-le-ossa-il-ruolo-dellalimentazione-nella-prevenzione-dellosteoporosi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Sommavilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 15:25:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[osteoporosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.salute-e.it/?p=6230</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una dieta equilibrata è fondamentale per la salute delle ossa. Questo articolo approfondisce il ruolo di calcio, vitamina D e proteine nella prevenzione dell’osteoporosi, una condizione silenziosa che colpisce milioni di persone. Scopri anche i cibi da evitare e l’importanza di uno stile di vita attivo per mantenere ossa forti e sane.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2025/04/29/nutrire-le-ossa-il-ruolo-dellalimentazione-nella-prevenzione-dellosteoporosi/">Nutrire le ossa: il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione dell’osteoporosi</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Seguire una dieta equilibrata, insieme a uno stile di vita sano, è essenziale per contrastare la perdita di massa ossea e prevenire l’osteoporosi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è l’osteoporosi?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’osteoporosi è una condizione silenziosa ma molto diffusa, che colpisce le ossa riducendone la densità e rendendole più fragili e maggiormente soggette a fratture. L’osso è formato da due componenti: quella esterna, dura e densa, e quella interna, leggera e spugnosa. Quest’ultima viene colpita in misura maggiore nel caso dell’osteoporosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le donne dopo la menopausa sono particolarmente predisposte alla riduzione della densità ossea a causa dei cambiamenti ormonali, che influenzano anche la protezione della componente ossea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I fattori predisponenti all’osteoporosi possono essere suddivisi in modificabili e non modificabili. I fattori non modificabili includono la <strong>menopausa precoce</strong> (prima dei 45 anni), il <strong>sesso femminile</strong>, l’<strong>età </strong>avanzata e la predisposizione genetica. I fattori modificabili, che possono essere influenzati dallo stile di vita, comprendono: lo <strong>scarso</strong> introito di <strong>calcio</strong> con la dieta, il malassorbimento intestinale o la malnutrizione, l’ uso prolungato di farmaci cortisonici, la <strong>sedentarietà</strong>, l’abitudine al <strong>fumo</strong>, il consumo eccessivo di <strong>alcool</strong> e la carenza di vitamina D e vitamina K.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il ruolo dell’alimentazione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’alimentazione gioca un ruolo centrale nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi.</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">CALCIO</mark></strong>: il calcio svolge un ruolo chiave nella salute delle ossa. La quantità raccomandata varia a seconda dell’età: negli adulti è di circa 1000 mg al giorno, mentre aumenta nelle donne dopo la menopausa e nei soggetti con età superiore a 65 anni, arrivando a 1200 mg giornalieri. Il calcio viene assorbito a livello intestinale, in seguito all’assunzione di alimenti che lo contengono, con l’aiuto della vitamina D. Successivamente depositato nelle ossa tramite il circolo sanguigno. Nel caso in cui l’apporto o l’assorbimento di calcio sia insufficiente, il corpo può <strong>prelevarlo dalle ossa</strong> per mantenerne costanti i livelli nel sangue, favorendo nel tempo la <strong>demineralizzazione ossea</strong> e aumentando il rischio di <strong>osteoporosi</strong>.<br> <br><em>Il calcio è presente principalmente in:</em></li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>Latticini (latte, yogurt, formaggi)</li>



<li>Verdure a foglia verde (rucola, cavolo riccio, bieta)</li>



<li>Frutta secca e semi oleosi (semi di sesamo, mandorle, nocciole)</li>
</ul>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="2" class="wp-block-list">
<li><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">VITAMINA D</mark>:</strong> la principale fonte di vitamina D è la luce solare, per questo motivo è importante esporsi al sole per almeno 15-20 minuti al giorno. La vitamina D <strong>favorisce l’assorbimento del calcio</strong> a livello intestinale e garantisce una adeguata <strong>mineralizzazione ossea</strong>; senza vitamina D, anche con un buon apporto di calcio, l’organismo non riesce a utilizzarlo adeguatamente. <br><br><em>La vitamina D è presente in alcuni alimenti:</em></li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>Alcune tipologie di pesci (salmone, sgombro)</li>



<li>Nel tuorlo d’uovo</li>



<li>Nei funghi</li>
</ul>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="3" class="wp-block-list">
<li><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">PROTEINE</mark>: </strong>le proteine contribuiscono alla salute delle ossa perché forniscono amminoacidi per la loro <strong>struttura</strong> e per il loro <strong>rinnovamento</strong>; sostengono il metabolismo del calcio, incrementandone l’assorbimento a livello intestinale. Le proteine sono poi fondamentali per la funzionalità e il tono muscolare che aiutano a supportare e proteggere le ossa, riducendo il rischio di fratture.<br><br><em>Le fonti alimentari sono:</em></li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>carne magra, pesce, uova, latticini</li>



<li>legumi</li>
</ul>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="4" class="wp-block-list">
<li><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Attenzione a SALE, ZUCCHERI, ALCOLICI e CAFFEINA</mark>: </strong>se consumati in eccesso possono favorire la perdita di calcio.</li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>sale, </strong>come la<strong> caffeina, </strong>possono incrementare la perdita di calcio attraverso le urine e alterarne l’assorbimento.</li>



<li>Gli <strong>zuccheri</strong>, soprattutto raffinati, e gli alimenti ad alto indice glicemico possono aumentare il livello di insulina nel sangue e di conseguenza alterare il meccanismo di assorbimento del calcio con conseguenze sulla mineralizzazione ossea.</li>



<li>Il consumo eccessivo di <strong>alcool</strong> può comportare un ridotto assorbimento del calcio a livello intestinale e compromette la sintesi della vitamina D, con conseguenze sulla salute delle ossa. Inoltre, incrementa l’infiammazione e lo stress ossidativo.</li>
</ul>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Prevenire l’osteoporosi è possibile seguendo un’alimentazione equilibrata, con particolare attenzione a calcio, vitamina D e proteine, e attraverso l’adozione di uno stile di vita attivo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2025/04/29/nutrire-le-ossa-il-ruolo-dellalimentazione-nella-prevenzione-dellosteoporosi/">Nutrire le ossa: il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione dell’osteoporosi</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.salute-e.it/2025/04/29/nutrire-le-ossa-il-ruolo-dellalimentazione-nella-prevenzione-dellosteoporosi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LE UOVA: caratteristiche nutrizionali, come sceglierle e come conservarle</title>
		<link>https://www.salute-e.it/2024/10/29/uova/</link>
					<comments>https://www.salute-e.it/2024/10/29/uova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Sommavilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.salute-e.it/?p=5695</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal punto di vista biologico, l’uovo permette la crescita del pulcino al suo interno in circa 21 giorni e per questo contiene tutti i nutrienti e le sostanze necessarie al suo sviluppo. Vediamo nel dettaglio la sua struttura: Quali sono le caratteristiche nutrizionali delle uova? Come abbiamo visto, le uova contengono diversi nutrienti fondamentali per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2024/10/29/uova/">LE UOVA: caratteristiche nutrizionali, come sceglierle e come conservarle</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista biologico, l’uovo permette la crescita del pulcino al suo interno in circa 21 giorni e per questo contiene tutti i nutrienti e le sostanze necessarie al suo sviluppo. Vediamo nel dettaglio la sua struttura:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Guscio</strong>: protegge il pulcino grazie alla sua composizione formata da carbonato di calcio; permette, inoltre, lo scambio di gas come l’anidride carbonica e l’ossigeno tra l’interno e l’esterno.</li>



<li><strong>&nbsp;Albume:</strong> contiene molta acqua e proteine che permettono la formazione dei diversi distretti corporei del pulcino</li>



<li><strong>Tuorlo</strong>: è la dispensa di nutrienti ed energia; qui troviamo soprattutto lipidi (e alcuni carboidrati) che forniscono energia per lo sviluppo e la crescita dell’embrione. Sono inoltre presenti minerali fondamentali. Nel tuorlo troviamo anche il colesterolo, sostanza che permette la formazione di ormoni e la creazione delle membrane delle cellule.</li>



<li><strong>Membrane</strong>: presenti al di sotto del guscio con funzione di protezione e mantenimento di una temperatura e umidità adeguata all’interno dell’uovo stesso.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono le caratteristiche nutrizionali delle uova?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo visto, le uova contengono diversi nutrienti fondamentali per il pulcino ma anche risvolti funzionali per la nostra alimentazione. Le uova contengono <strong>proteine di elevata qualità biologica</strong> che sono importanti per la salute del corpo, inoltre sono presenti nel tuorlo grassi che contribuiscono al corretto mantenimento delle membrane delle nostre cellule. Nelle uova troviamo poi diversi <strong>minerali</strong> come ferro, fosforo, selenio e zinco e <strong>vitamine</strong>: la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E e alcune vitamine del gruppo B.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come conservarle?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura delle uova e in particolare la composizione del guscio, ci permette di capire come conservarle al meglio per evitare alterazioni e mantenerne le proprietà nutrizionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il guscio conferisce rigidità e all’esterno è presente una pellicola protettiva che impedisce l’ingresso di sostanza estranee. Oltre a questa ci sono anche dei pori che permettono il passaggio di gas ma anche di batteri e sostanze che possono utilizzarli come canale di entrata se viene modificato l’equilibrio della complessa barriera naturale. Per non alterarla è quindi importante non lavare le uova e conservarle in un luogo chiuso e ad una temperatura di circa 4 gradi;<strong> il frigorifero è quindi l’ambiente ideale</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image alignright size-large is-resized"><a href="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/10/Cosa-ci-dicono-le-uova.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/10/Cosa-ci-dicono-le-uova-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-5698" style="width:382px;height:auto" srcset="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/10/Cosa-ci-dicono-le-uova-683x1024.jpg 683w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/10/Cosa-ci-dicono-le-uova-200x300.jpg 200w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/10/Cosa-ci-dicono-le-uova-768x1152.jpg 768w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/10/Cosa-ci-dicono-le-uova.jpg 1000w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come sceglierle?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le uova che troviamo negli scaffali del supermercato hanno dei numeri stampati che ci permettono di fare delle <strong>scelte alimentari consapevoli</strong> e di non farci condizionare da diciture o pubblicità ingannevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo trovare scritto per esempio: 0 IT 323 BL 017. Vediamo nel dettaglio cosa significa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>0</strong>: il primo numero indica la modalità di allevamento. I numeri vanno da 0 a 3.<br>0: allevamento biologico<br>1: allevamento all’aperto<br>2: allevamento a terra<br>3: allevamento in gabbia o batteria</li>



<li><strong>IT:</strong> le lettere che seguono il primo numero identificano lo stato di produzione</li>



<li><strong>323</strong>: codice ISTAT del comune di produzione</li>



<li><strong>BL:</strong> sigla della provincia di produzione</li>



<li><strong>017</strong>: codice specifico dell’allevamento</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le uova custodiscono al loro interno sostanze preziose per la nostra salute e per la nostra alimentazione. Nel corso della storia le uova sono state un alimento economico e facilmente accessibile anche ai ceti più poveri e alle popolazioni contadine che allevavano le galline e potevano avere uova fresche ogni giorno, ad un costo ridotto e senza grossi impegni di energia e forza-lavoro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al giorno d’oggi la maggior parte di noi non ha più un contatto diretto tra produttore e consumatore e per questo ci troviamo a scegliere negli scaffali del supermercato tra molte uova con diciture e confezioni differenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Acquistare in maniera consapevole ci permette di scegliere un alimento con caratteristiche nutrizionali migliori e favorire realtà di allevamento più sostenibili.</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2024/10/29/uova/">LE UOVA: caratteristiche nutrizionali, come sceglierle e come conservarle</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.salute-e.it/2024/10/29/uova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ALIMENTI E MICROBIOTA INTESTINALE</title>
		<link>https://www.salute-e.it/2024/09/13/microbiota/</link>
					<comments>https://www.salute-e.it/2024/09/13/microbiota/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Sommavilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.salute-e.it/?p=5591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il microbiota intestinale è l’insieme di microrganismi, principalmente batteri ma anche virus e funghi, che abitano il nostro intestino in maniera simbiotica, ovvero sia i microrganismi che l’individuo traggono reciproco vantaggio dalla loro coabitazione e interazione. Negli ultimi anni la centralità dell’intestino nel mantenimento dello stato di salute dell’individuo è stata confermata da diversi studi. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2024/09/13/microbiota/">ALIMENTI E MICROBIOTA INTESTINALE</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il microbiota intestinale è l’insieme di microrganismi, principalmente batteri ma anche virus e funghi, che abitano il nostro intestino in maniera simbiotica, ovvero sia i microrganismi che l’individuo traggono reciproco vantaggio dalla loro coabitazione e interazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni la centralità dell’intestino nel mantenimento dello stato di salute dell’individuo è stata confermata da diversi studi. I microrganismi che popolano il nostro intestino, infatti, hanno diverse funzioni:</p>



<figure class="wp-block-image alignright size-large is-resized"><a href="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-5594" style="width:388px;height:auto" srcset="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1-300x169.jpg 300w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1-768x432.jpg 768w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1-1536x864.jpg 1536w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/1-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Producono alcune vitamine: vitamine del gruppo B e la vitamina K</li>



<li>Regolano l’assorbimento delle altre vitamine</li>



<li>Aiutano il sistema immunitario nella difesa da agenti esterni</li>



<li>Producono importanti sostanze (neurotrasmettitori e ormoni) che influenzano il sistema nervoso, l’umore e il cervello. Per questi motivi l’intestino umano viene anche definito come “secondo cervello”.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come possiamo mantenere in salute il nostro intestino e i microrganismi che ci abitano?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le scelte alimentari, e più in generale uno stile di vita sano, influenzano anche la salute dell’intestino e del microbiota intestinale. Vediamo come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il corretto consumo di <strong>fibre</strong>. Ma cosa si intende con il termine fibra? La fibra è presente in diversi alimenti: verdura, frutta e cereali integrali; il consumo raccomandato dalle linee guida è di circa 25-30 gr al giorno in un adulto. La fibra ha un effetto positivo sul microbiota intestinale, e conseguentemente sulla salute in generale, perché favorisce il senso di sazietà, riduce i livelli di colesterolo, controlla la glicemia in quanto rallenta l’assorbimento degli zuccheri, regola il transito intestinale e aiuta i batteri presenti nell’intestino a produrre sostanze benefiche che intervengono nella regolazione di diverse funzioni del nostro metabolismo e hanno un effetto antinfiammatorio.</li>



<li><strong>La varietà nelle scelte alimentari</strong>: diverse tipologie di fibra e differenti alimenti, tra cui alimenti fermentati come yogurt o kefir che contengono probiotici, ovvero batteri benefici che possono migliorare la varietà e la composizione del microbiota. &nbsp;Questi alimenti cooperano nel favorire la salute dell’intestino perché permettono la crescita e lo sviluppo di diverse tipologie di batteri e microrganismi fondamentali per differenti processi interni al nostro corpo.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><a href="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-5595" style="width:416px;height:auto" srcset="https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2-1024x576.jpg 1024w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2-300x169.jpg 300w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2-768x432.jpg 768w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2-1536x864.jpg 1536w, https://www.salute-e.it/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La limitazione di alimenti ricchi di zuccheri semplici e raffinati</strong>, grassi saturi e più in generale alimenti industrializzati, che ne contengono spesso in grande quantità, poiché possono favorire uno stato di infiammazione a livello intestinale, definita DISBIOSI, che nel lungo periodo può causare alterazioni metaboliche anche importanti.</li>



<li><strong>Una corretta idratazione</strong>: le linee guida indicano il consumo di circa 2 litri di acqua al giorno, 8 bicchieri, che permettono anche diverse funzioni a livello intestinale: una corretta idratazione regola il transito intestinale, permette il corretto assorbimento di vitamine e nutrienti, aiuta ad eliminare i prodotti di scarto del corpo e aiuta i batteri ad utilizzare la fibra introdotta con gli alimenti.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Tutti noi possiamo investire, attraverso scelte alimentari consapevoli ed equilibrate, sulla salute in primis del nostro intestino, ma in generale del nostro corpo nel breve e nel lungo periodo.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.salute-e.it/2024/09/13/microbiota/">ALIMENTI E MICROBIOTA INTESTINALE</a> proviene da <a href="https://www.salute-e.it">Salute è</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.salute-e.it/2024/09/13/microbiota/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
